Ricci prende la Caravella

Ha inventato il Gabibbo, le procaci veline e il Tg più visto d'Italia. Da 21 anni è saldamente al comando della trasmissione di punta di Canale 5. Il Fausto Coppi della tivù, ma che lavora dietro le quinte.
Antonio Ricci, laureato in Lettere e Storia dell'Arte, nato 49 anni fa a Albenga, è il vincitore del premio Polis Impegno e solidarietà che viene ogni anno attribuito ai liguri e a coloro che, nella nostra regione, hanno operato con lodevole impegno nelle attività imprenditoriali, nel settore della cultura e nel campo della solidarietà. Quest'anno l'iniziativa promossa dal coordinatore Gian Carlo Mai e dal presidente Gianni Costa, giunge all'undicesima edizione. Ricci sarà premiato domani sera al ristorante la Manuelina dove gli verrà consegnata una riproduzione, in filigrana d'argento di Campo Ligure, di una caravella di Cristoforo Colombo. Un premio ambito che, gli anni scorsi, era andato a nomi prestigiosi della nostra regione. Dalla professoressa Gabriella Airaldi alla famiglia Messina nel 2008 a Sua Eminenza il cardinale Angelo Bagnasco nel 2007 e, poi, a Giovanni Berneschi, Franco Henriquet, Vincenzo Lorenzelli, Giulio Andreotti, il cardinale Tarcisio Bertone, i campioni della pallanuoto di Recco, fino alla prima caravella che fu consegnata, nel 1998, a Papa Giovanni Paolo II.
Tra le motivazioni che hanno portato i consiglieri, che hanno votato da tutta la Liguria, a scegliere Ricci, le più importanti sono quelle del «buon ligure che ama la sua regione» e del «critico» che denuncia chi non rispetta l'ambiente e soprattutto dell'autore televisivo che «smaschera coloro che campano all'imbroglio».
«Ricci è un grande personaggio ligure - spiegano Mai e Costa - volevamo già premiarlo l'anno scorso, ma era molto impegnato e abbiamo deciso di rinviare l'evento a quest'anno. È un luminare del piccolo schermo. Una persona alla mano. Intelligente, ironico e autoironico. Ama la sua regione e promuove abitualmente iniziative culturali in Liguria. Tanto che, alcuni anni fa, ha addirittura acquistato le opere di Carlo Levi per poi donarle alla pinacoteca di Alassio».
Alla premiazione alla Manuelina di Recco saranno presenti quasi duecento persone invitate da ogni angolo della Liguria. Gli organizzatori, come ogni anno, hanno invitato pure le istituzioni di destra e di sinistra, facendo attenzione a non colorare troppo di politica l'iniziativa che è soltanto culturale e sociale.