Ricci: veline uno scandalo? Lo sono i politici da Vespa

Antonio Ricci caustico, come sempre, in un’intervista a «L’Espresso», risponde così a una domanda sul suo programma Veline che ha mostrato tutta estate ragazze discinte ballare: «Lo scandalo non sono le veline. Sono i politici in processione da Bruno Vespa e la smania di apparire». Aggiunge: «In Rai andrei anche gratis. Ma vorrei a disposizione tutto l’archivio. E i fuori onda dei telegiornali. Ne uscirebbero cinque serate di super ascolto». Ancora: «I dirigenti Rai e Mediaset non hanno alcuna intenzione di produrre nuove trasmissioni, odiano rischiare anche un solo euro. Alla faccia dei tanti autori, come me, che hanno i cassetti pieni di progetti». Piersilvio Berlusconi, alla guida di Mediaset, «sbaglia a trascurare i contenuti: non basta trasmettere il calcio o le bocciofile: serve un pensiero televisivo». A proposito del caso di Alessandro Sortino, il giornalista che ha dovuto lasciare «Le iene» per la censura di un servizio su Clemente Mastella: «Pensavo che Davide Parenti, il responsabile delle Iene, avrebbe bloccato il programma. Invece la macchina è andata avanti». E Fabio Fazio è il «nuovo Vespa, identico. È un ragazzo nato vecchio, è quello che a scuola faceva la spia con la maestra».