Il riccio si scopre simile all’uomo

È stata completata la sequenza del Dna del riccio di mare, un invertebrato molto vicino agli esseri umani sulla scala evolutiva. Grazie ad esso sono state scritte alcune leggi fondamentali della genetica e dello sviluppo embrionale. La notizia è stata pubblicata su Science. Il genoma del riccio di mare contiene 23.300 geni fatti da 814 milioni di letterine di Dna. Sorprendente è la complessità del sistema immunitario innato (tipico anche dell’uomo). Il riccio ha in comune con noi 7077 geni, alcuni associati a malattie quali la distrofia e il morbo di Huntington: una scoperta che sarà utile per gli studi di immunologia ed embriologia.