A Riccione la settimana della dieta a base di verdure

Chi vuole conoscere qualcosa in più del mondo vegetariano e del mondo vegan si tenga libero dal primo al 7 ottobre prossimo: il primo giorno potrà prendere parte alle iniziative previste dalla Giornata Mondiale Vegetarismo, mentre dal 2 potrà andare a Riccione per il IX Congresso Vegetariano Europeo promosso dall'European Vegetarian Union che riunirà in riva al mare Adriatico i principali esperti e teorici mondiali della vita verde.
Tanti i temi già messi in cartellone: si parlerà, tra l’altro, di salute vegetariana per fare il punto su come si possano prevenire alcune patologie legate a sovrappeso, ipertensione o ipercolesterolemia evitando di mangiare carne e derivati animali, si farà il punto sui benefici che questa dieta può portare alla forma fisica degli sportivi in cerca di record o semplicemente di buone prestazioni, ma anche dei diritti degli animali e persino del rapporto tra vegetarismo, fame nel mondo ed economia sostenibile: secondo gli esperti, infatti, rinunciare a mangiare bistecche, uova, latte e hamburger può contribuire notevolmente a combattere la fame e la sete nel mondo. Come? Calcoli alla mano è stato visto che 800 milioni di persone potrebbero essere sfamate con il grano utilizzato ogni anno soltanto negli Stati Uniti per allevare il bestiame destinato ai macelli e che per ottenere un chilo di manzo è necessaria una quantità di acqua oltre tredici volte superiore a quella che serve per produrre un chilo di cereali.
Un «patrimonio» alimentare che, secondo i sostenitori dei due stili di vita, se il mondo fosse popolato da vegetariani potrebbe essere destinato a chi ne ha bisogno veramente ma per sopravvivere. Chissà se qualche carnivoro comincerà a sentirsi un po’ in colpa.
Ma il convegno sarà la sede ideale per commentare anche una notizia più leggera che arriva dall’America, quella che la dieta vegetariana potrebbe benissimo sostituire il Viagra: sembra, infatti, che portare a tavola piatti a base di verdura togliendo di torno gli hamburger, le bisteccone e le pinte di birra aumenterebbe il desiderio maschile. Secondo il dottor Steven Lamm, internista e sessuologo di New York, il segreto dei Don Giovanni del nuovo millennio sta tutto nel menù che dev’essere ricco di verdure specialmente carote e asparagi, e tanta frutta, dalle banane ricche di vitamine B6 e C, di potassio e acido folico alle angurie che contengono la dose ideale di ferro, alle arance sanguinelle.
Piatti vegetariani che secondo alcuni sostenitori dell’alimentazione verde rendono gli uomini anche meno cattivi e violenti. Almeno così la pensava già Pitagora, non solo grande matematico ma pure padre del vegetarismo e ispiratore degli scritti di molti seguaci di questa filosofia da Plutarco a Seneca, da Aristotele a Epicureo, da Wagner a Tolstoi. Pitagora fondò addirittura una scuola che predicava una dieta non carnivora, ammonendo così i suoi contemporanei. «Come potete pretendere giustizia quando voi stessi sacrificate per crudele ghiottoneria o avidità degli esseri animali?».