Una ricerca a Brescia

Sono stati presentati i risultati del Brescia Early Defibrillation Study (Beds), il primo studio su larga scala condotto dal Policlinico San Donato, Università di Milano e di Brescia e ricercatori statunitensi. Lo studio aveva l'obiettivo di valutare se volontari e personale non medico o paramedico potessero utilizzare defibrillatori per salvare la vita alle persone colte da arresto cardiaco. La ricerca, realizzata nella provincia di Brescia e i cui risultati sono stati appena pubblicati sull'European Heart Journal, rivista ufficiale della Società Europea di Cardiologia, ha dimostrato che tale personale è ormai in grado di utilizzare efficacemente e in modo sicuro tali dispositivi: riducendo fino ad otto minuti il tempo di risposta all'arresto cardiaco. Il dottor Cappato, direttore del Centro di aritmologia clinica ed elettrofisiologia del Policlinico San Donato, coordinatore della ricerca, ha precisato che 3 pazienti su 100 sono sopravvissuti senza danni neurologici ad un anno dall'arresto cardiaco.