Ricerca e progresso La ricetta del «Cnr»

Come generare valore dalla ricerca? Se lo sono chiesto ieri a Genova, i partecipanti al seminario tenuto da Francesco Beltrame, direttore del Dipartimento di Tecnologie dell’Informazione e delle Comunicazioni del Cnr di Roma, che, dopo la presentazione di Bianca Falcidieno, presidente dell’area ricerca del Cnr di Genova, ha presentato alla riflessione degli attori pubblici e privati della Liguria impegnati nei settori di ricerca, sviluppo e innovazione la chiave di lettura del loro operare come generazione di valore (sociale ed economico) grazie alle conoscenze acquisite attraverso le attività di ricerca.
«Tale visione - spiegano gli addetti ai lavori - testimonia la possibilità di una logica e di una regia coerente e soprattutto leggibile e misurabile per quello che riguardi risultati raggiunti nel tempo sul sistema Paese, secondo una metrica, che, in accordo con l’Unione Europea, prevede tre assi fondamentali: le Piattaforme Tecnologiche, le Infrastrutture principalmente di ricerca, ma non solo, e i Bacini di Utenza come Salute, Energia, Trasporti, eccetera».
Tali settori vanno considerati nel loro duplice ruolo di «drivers» della domanda di ricerca, sviluppo e innovazione e, soprattutto, di veri giudici finali dell’impatto raggiunto rispetto alle risorse impiegate, secondo l’interpretazione più profonda di società della conoscenza, intesa come conoscenza destinata cioè a cambiare la vita delle persone.
Francesco Beltrame, genovse, dal 2000 è professore ordinario di Bioingegneria presso la Facolttà di Ingegneria dell'Università degli Studi di Genova, e responsabile del laboratorio di ricerca del Dipartimento di Informatica, Sistemistica e Telematica «Biolab».