Per la ricerca spesi 200 milioni

Sfiorano i 200 milioni le risorse che le fondazioni di origine bancaria hanno destinato alla ricerca nel 2009. Lo ha sottolineato il presidente dell’Acri, Giuseppe Guzzetti, nel corso di un convegno sul trasferimento tecnologico. Un risultato che conferma il trend degli ultimi anni, con la ricerca come secondo principale settore d’intervento delle fondazioni (dopo arte e attività culturali), con un’assegnazione complessiva in cinque anni, dal 2005 al 2009, di oltre un miliardo di euro. «Sostenere finanziariamente la ricerca - ha affermato Guzzetti - è molto importante, ma non è condizione sufficiente per lo sviluppo del Paese. Per rendere produttivi gli investimenti è fondamentale intervenire sul fronte del trasferimento tecnologico.