Ricercato tradito dalla passione per le moto: preso mentre va al raduno

Anche i mafiosi hanno le loro passioni e le coltivano. Solo che quella di Donato Fratto, 54 anni, esponente di punta della ’ndrangheta ed emissario della cosche in Svizzera e in Germania, gli è costata l’arresto. Fratto - latitante dall’8 marzo scorso, quando sfuggì all’arresto nell’ambito dell’operazione Crimine 2 - è stato bloccato nel porto di Genova mentre, insieme alla moglie, si stava imbarcando a bordo della sua potente Honda Goldwind, su un traghetto per la Sardegna dove avrebbe dovuto partecipare ad un motoraduno.E anche durante la latitanza non se ne perdeva uno. Per la riunione in programma in Sardegna era arrivato addirittura ad iscriversi col proprio nome e cognome inviando ai promotori pure una sua foto, in sella alla fiammante Honda.