La ricetta della Camera di commercio per far venire a Genova i turisti russi

Ci si è messo d’impegno innanzi tutto lui, Paolo Odone, promotore instancabile, presidente della Camera di commercio e di altri cento organismi, istituti e associazioni. Poi gli sono venuti incontro e gli hanno dato una mano il suo braccio destro Maurizio Caviglia, potente e ascoltato segretario generale dell’ente camerale, e Franco Aprile, presidente di Liguria International, la società regionale del Gruppo Filse che opera per l’internazionalizzazione delle imprese. A poco a poco, anche gli altri, dall’assessore regionale al Turismo Margherita Bozzano al direttore generale dell’Agenzia «In Liguria» , Angelo Berlangieri, agli albergatori. Tutti convinti, alla fine (qualcuno, già dall’inizio), della bontà dell’idea: «Far conoscere - ha spiegato Odone - meglio le attrattive di Genova e del territorio, così come i collegamenti con le riviere, agli specialisti che decideranno dove mandare in vacanza i turisti russi a partire dalla prossima stagione». Tanto ha fatto, Odone, che c’è riuscito. E ha fatto arrivare dalla Russia una delegazione composta da operatori del settore e giornalisti che in tre giorni visiteranno in particolare, oltre al capoluogo, Sanremo, Imperia, Cinque Terre e Portofino. Fra i giornalisti - e ne va giustamente orgoglioso il presidente della Camera di commercio - c’è anche la troupe del primo canale della televisione pubblica russa che cura il più seguito programma di viaggi, e il rappresentante dell’agenzia Izvestia; fra i tour operator, inoltre, è compresa una rappresentanza dell’Aeroflot. L’obiettivo è quello di presentare nella giusta dimensione al grande pubblico della repubblica russa le caratteristiche offerte dalla Liguria per quanto riguarda l’enogastronomia, le bellezze ambientali, i monumenti e, più i generale, la qualità dell’offerta culturale. Il primo approccio l’altra sera, con una cena di benvenuto all’Acquario, a fianco della vasca degli squali, presenti fra gli altri il presidente dell’Aeroporto Marco Arato, Beppe Costa (in qualità di padrone di casa) e Maurizio Scajola. E, naturalmente, il tandem Odone-Caviglia, appassionati anfitrioni.