La ricetta Dc per Roma Capitale: «Basta con il dominio dell’immagine la città ha bisogno di concretezza»

«Veltroni attorno a sé avrà 40 liste: tutti gli opportunisti di Roma, pronti a saltare sul carro del vincitore». È il pronostico espresso dal senatore Mauro Cutrufo, vicesegretario della Democrazia cristiana, nel corso della presentazione del programma per Roma capitale della Dc, cui ha partecipato assieme al segretario Gianfranco Rotondi e ai responsabili del partito a Roma e nel Lazio. «Occuparsi della città vuol dire concretezza - ha aggiunto Cutrufo -. Oggi i sindaci, invece, si comportano come si comportava una volta l’imperatore romano. Hanno un potere assoluto, come in un sistema peronista, e al primo posto mettono l’illusione, lo spettacolo. Poi - conclude - vengono il potere, il denaro, il lavoro. Solo al terzo posto, i problemi concreti come il traffico o la sanità».