La ricetta Ocse: «Giù le tasse e basta condoni»

da Roma

Anche l’Ocse dà la sua ricetta per far ripartire l’economia italiana, opposta a quella sino ad ora attuata dal governo Prodi. In sintesi: giù le tasse e ridurre i contributi previdenziali, specie per i redditi medio-bassi. L’Ocse, poi, consiglia di finanziare gli sgravi «rafforzando l’efficacia del prelievo fiscale e ponendo fine ai condoni». La ripresa economica in atto in Europa, sostiene l’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico, durerà «qualche anno», e a beneficiarne sono ormai tutti i paesi dell’Unione europea, anche i «ritardatari». Tra i quali l’Italia che soffre cronicamente di una crescita più debole della media. Dall’Ocse arriva anche l’esortazione a non cullarsi negli allori, a favorire una maggiore concorrenza, nonché l’appoggio al piano di liberalizzazioni del ministro Bersani.