«La ricetta della spa quarta al mondo»

Ancora una volta Milano si conferma prima nel settore benessere. Il 2 febbraio a Londra si è tenuta la cerimonia di assegnazione del Readers Spa Awards 2009, premio internazionale di Traveller Condè Nast Uk dedicato alle strutture al top nel mondo. E nella sezione Day spa, al 4° posto della classifica, c’è proprio l’italianissima Culti Day spa Milano, fondata nel 2004 da Alessandro Agrati.
Allora Agrati, come è approdato al mondo della Day spa?
«In Culti niente è mai casuale. Ogni progetto nasce in un momento preciso. In questo caso, la cura della persona si inserisce in un discorso di benessere globale che comincia a casa propria e continua all’esterno».
Quali sono le caratteristiche che rendono unica una spa Culti?
«Innanzitutto il rapporto imprescindibile tra luogo, cultura e materia. Poi un percorso-guida fatto di luce, natura e spazi. Terzo: l’effetto-sorpresa. A Milano, per esempio, le linee asciutte ed essenziali dello spazio sfociano in un inaspettato giardino segreto».
Dopo una delle migliori spa al mondo, che progetti ha per i milanesi?
«Vorrei realizzare un “teatro del gusto”, uno spazio multisensoriale per far conoscere al mondo la tradizione del cibo locale. Più in generale, invece, il mio futuro è legato al mondo dell’ospitalità».