La ricetta Vanhoutte: «Il mio hi-tech per tornare a ridere»

Gestire il nostro tempo? Un incubo. Vorremmo che le nostre giornate durassero 48 ore. Anche di più. Plantronics, multinazionale americana specializzata negli auricolari, anche per rispondere a questa esigenza, ha creato l'app «Vocalyst» per la cuffia con microfono da attaccare all'orecchio. Come funziona? Solo con i comandi vocali puoi aggiornare i profili Facebook e Twitter, ascoltare gli aggiornamenti degli altri utenti, controllare le mail e il meteo, ma anche sapere le ultime notizie. E poi c'è l'auricolare per il telefono di casa, dedicato soprattutto alle mamme lavoratrici.
Basta fare una chiacchierata con Philip Vanhoutte, top manager dell'azienda, per capire cosa c'è dietro la concezione di questi prodotti. «Non ho più un ufficio», rivela il responsabile di Plantronics per l'Europa, il Medio Oriente e l'Africa. E subito dopo critica un «uso stupido dello spazio e del tempo». Poi spiega: «Grazie alla tecnologia, possiamo fare qualcosa da casa. Ma bisogna ricominciare a trattare le persone come esseri umani». Ecco, ancora, un affondo contro i manager italiani: «Sono vecchio stile e non credono nelle persone. Se non hanno i dipendenti sempre sotto gli occhi, pensano che magari stiano leggendo il giornale. È ridicolo. Tutti hanno bisogno di una chance, anche le donne».
Vanhoutte ripete almeno dieci volte l'espressione smarter working, lavoro più intelligente. Una nuova filosofia. «Quando esco di casa, vado alla fermata del bus e non vedo nessuno ridere. Le persone passano la metà della loro vita al lavoro. La tecnologia può aiutarci a cambiare». Il numero due di Plantronics insiste: «Porteremo presto in Italia la nostra nuova idea di ufficio, già sviluppata in Inghilterra, in Olanda e in Germania, con spazi di contemplazione per ricaricarsi. Basta poco per rilassarsi e ricominciare a dare il massimo: ascoltare musica per qualche minuto o uscire per una passeggiata. Non è spiritualismo, non vogliamo che la gente odi il proprio lavoro. È una rivoluzione».
Allora, Vanhoutte fa sapere: «La Elmec Informatica a Brunello, in provincia di Varese, e la Tetra Pak di Rubiera, nel reggiano, stanno sperimentando la filosofia dello smarter working». Il manager, quindi, ricorda i risultati di una ricerca del Politecnico di Milano sul tema: «I risultati ci danno ragione: riduzione del 30% dei costi di real estate, 60% di assenteismo in meno e un aumento del 20% della soddisfazione del personale e dei clienti».