«Un ricettacolo per i drogati»

Quella che io e tanti cittadini come me stiamo vivendo da ben 54 anni, dico 54, è una vergogna non solo per Milano ma per l’Italia intera. Finalmente qualcuno del Comune - mi riferisco all’assessore Vittorio Sgarbi - ha deciso di aprire un dialogo serio con i milanesi, e spero che questa possa essere la volta buona per risolvere questa questione, che per noi è un calvario. Vivo nel quartiere «Villaggio dei Fiori» che di romantico ha solo il nome: si tratta, infatti, di una discarica con strade non asfaltate, spazzatura ovunque, frequentato di notte da prostitute e drogati. I terreni che acquistammo 50 anni fa non valgono più nulla e nel frattempo noi non abbiamo costruito la nostra casa, motivo per cui avevamo comprato la terra. Chiedo dunque all’assessore che faccia qualcosa per questo quartiere: che lo renda vivibile o che compri il terreno.