Richemont a Zurigo trascina nel crollo i titoli del lusso

Crollo del lusso. Bulgari e Damiani nella bufera a Piazza Affari, trascinate dallo scivolone a Zurigo dei titoli della concorrente Richemont (meno 6,7%, dopo aver accusato perdite superiori al 10%). Bulgari ha registrato un ribasso del 6,3%, Damiani, peggior titolo di tutto il listino, ha bruciato un altro 15,5% (meno 57% dall’8 novembre, giorno del collocamento). Richemont ha pubblicato i numeri sulle vendite del quarto trimestre, giudicati deludenti dagli analisti. Così, dopo la doccia fredda dei numeri resi noti due settimane fa da Tiffany, anche il gruppo svizzero ha lasciato l’amaro in bocca agli investitori. Il gruppo ha registrato un fatturato pari a 1,673 miliardi di euro, in rialzo dell’8% (più 14% a cambi costanti). Gli analisti avevano pronosticato un progresso delle vendite almeno pari all’8,9%.