Prima richiesta della Consulta: «Vogliamo subito una moschea»

Il primo passo politico verso la Consulta degli immigrati è un «no» deciso al referendum sulle moschee. «Sarebbe un suicidio di massa di questa città», ha detto il presidente della commissione Politiche sociali Aldo Brandirali. L’assessore Mariolina Moioli ha ammesso: «Quello della preghiera è un problema concreto, tutti devono professare liberamente». D’accordo soprattutto gli immigrati. Ovviamente il centro di via Padova: «Il culto è un diritto di ogni comunità». Ma anche i musulmani non praticanti, e perfino le molte associazioni di etnie a maggioranza cristiana, come quelle dei sudamericani.