Richiesta al sindaco per intitolare una strada a Fabrizio Quattrocchi

«Genova non dimentica: cinque anni fa non solo la città di Genova, ma l'Italia intera piangeva Fabrizio Quattrocchi, la cui ultima frase "Ti faccio vedere come muore un italiano" risuonò nei cuori degli italiani, orgogliosi di quel connazionale che non ebbe paura e che dopo un periodo di prigionia come ostaggio in Irak, venne ucciso da militanti di Al Qaeda». È la premessa della mozione con la quale quattro consiglieri comunali di opposizione chiedono al sindaco Marta Vincenzi di attivare finalmente la procedura per dedicare una via o comunque uno spazio pubblico della città a Fabrizio Quattrocchi. Gianni Bernabò Brea della Destra, Enrico Musso del Pdl, Franco De Benedictis della Lista Biasotti e Alessio Piana della Lega provano a riparare al torto che Genova continua da cinque anni a fare a un suo concittadino che tanto ha commosso il mondo.
Un genovese che l'allora Capo dello Stato, Carlo Azeglio Ciampi, decorò con la massima onorificenza per il coraggio e il valore dimostrato. Nonostante quella medaglia d'oro al valor civile («onorificenza che la legislazione italiana assegna quale riconoscimento degli atti di insigne o eccezionale coraggio», fanno notare i consiglieri) e contrariamente «ad altre città quali Milano, Roma, Trieste e Firenze che gli hanno dedicato una via, Genova continua a «vergognarsi di lui. Per questo i consiglieri di opposizione intendono impegnare «il sindaco e il presidente del consiglio a promuovere l'intitolazione di una via della città di Genova alla memoria di Quattrocchi».