La richiesta di Tsvangirai: «Annullate le elezioni»

da Harare

Ha cercato rifugio nell’ambasciata olandese, Morgan Tsvangirai. Per lui, leader del Movimento democratico per il cambiamento, che venerdì dovrebbe sfidare al ballottaggio il dittatore Robert Mugabe, la capitale non era più sicura. . La soluzione, però, è solo provvisoria. «Non ha chiesto asilo politico» hanno fatto sapere dei compagni di partito. Voce confermata dai diplomatici olandesi: «Ha chiesto un rifugio temporaneo per proteggere la sua sicurezza - ha dichiarato il portavoce del ministro degli esteri -. Sta decidendo quali saranno i suoi prossimi passi».
E dall’ambasciata Tsvangirai ha chiesto l’annullamento delle elezioni: «Bisogna che si svolgano in un clima libero e giusto», ha detto alla Cnn.
Intanto sul governo di Mugabe continuano a piovere le critiche internazionali. Gli Usa hanno definito «non legittimo» il potere del dittatore, parlando di ballottaggio irregolare, mentre il premier inglese Gordon Brown ha detto che lo status quo non può durare.