Richieste di aiuto nella Posta Salata

Due nuove richieste di aiuto da parte di altrettante famiglie in difficoltà sono state inserite in soli tre giorni nella buca delle lettere al Centro di Aiuto alla Vita di Albenga, diretto da Eraldo Ciangherotti che ha già scritto una relazione con le richieste di aiuto da «girare» ai due Comuni interessati. Al Centro di aiuto alla Vita si sono presentate nel 2008 235 persone che hanno chiesto un sostegno per poter sopravvivere in questi tempi di crisi. Tra i bisogni espressi da queste persone c’è proprio quello di riempire il carrello della spesa. «Posta salata», così si chiama l’iniziativa del centro ingauno, è una buca delle lettere per mamme, disabili, anziani, e famiglie in difficoltà che vivono nell’area che va dal Comune di Andora a quello di Borgio Verezzi. Ciangherotti spazza via le critiche che sono piovute sulle sue iniziative per spiegare come l’attività della «posta salata» sia essenzialmente legata all’aiutare famiglie con bambini che fanno parte di famiglie che vivono profondi disagi sociali. «Proprio in questi giorni stiamo aspettando di sapere se il Comune di Albenga intenderà provvedere all’aumento di 5 posti per lattanti all’asilo nido Di Ferro, visto che i 54 posti disponibili consentirebbero un aumento di unità in questa fascia di età».