Le richieste dell’Europa: ridurre il debito pubblico e riformare le pensioni

da Roma

Non abbassare la guardia su pensioni e sanità, utilizzare i frutti della crescita economica «per rafforzare l’impegno per le riforme». Sono queste le più rilevanti indicazioni che saranno lanciate dal vertice dei capi di stato e di governo della Ue la prossima settimana (8-9). Nel documento, i cui contenuti vengono anticipati da Radiocor, si chiede ai governi di «ridurre il debito pubblico, aumentare il tasso di occupazione e la produttività», come già avvertiva il commissario agli Affari Ue Joaquin Almunia (nella foto). E proprio le pensioni rischiano di diventare tema di scontro nella maggioranza. Ed Andreotti proprio ieri aveva consigliato a Prodi di «occuparsi maggiormente dell’Unione europea»