Richiesti gli immobiliari

Fine settimana a Piazza Affari con un modesto rafforzamento degli indici, in un mercato sempre più irregolare; come irregolare è stato l’andamento della settimana appena conclusa. Il riserbo degli operatori è dettato pure dall’attesa degli sviluppi suscitati dal risiko bancario e dalle ultime scalate borsistiche. Gli indici ufficiali, ma pure il Comit e il Mediobanca, hanno chiuso in modesto rialzo, mentre è calata notevolmente l’attività, indicata ieri in 3,1 miliardi. Ha ripreso quota Fiat (più 1,6% sopra quota 7 euro, e hanno migliorato le holding della famiglia Agnelli. Di segno nettamente opposto Rcs, che perde ancora intorno il 2,8%, mentre nel settore dell’energia arretrano i titoli del petrolio; spunti al rialzo hanno invece registrato alcune utilities, come Aem Milano, che guadagna l’1,7% ai rumors che la vede interessata a Motor Columbus, la holding che controlla Atel al 58%. Poco mossi i bancari, dai quali spuntano Popolare Milano e Popolare Etruria. Nei tecnologici, Tiscali che vede il suo primo utile, è progredita del 4,3%, trascinando FastWeb (più 1,6%). Nuova bagarre in casa Marzotto, mentre è ripresa la domanda sugli immobiliari, con Risanamento (più 4,5%), Immsi (più 3,6%) e Bastogi (più 2,2%).