Riciclaggio, indagato Berruti (Fi)

da Milano

Massimo Maria Berruti, deputato di Forza Italia, è indagato dalla Procura di Milano per riciclaggio nell’ambito dell’inchiesta Mediaset sui presunti fondi neri creati con la compravendita dei diritti televisivi e cinematografici e nella quale è coinvolto, tra gli altri, Silvio Berlusconi.
Dagli esiti di recenti rogatorie agli atti delle indagini, Berruti è risultato il beneficiario economico, insieme a Danilo Pezzoni, commercialista morto nel 2002, di un conto svizzero chiamato «Jasran» e intestato a una società off-shore panamense. Secondo la documentazione il conto venne aperto nel ’93 e rimase attivo almeno fino al ’95. Per i Pm, su «Jasran» sarebbero state versate somme di denaro provenienti dai fondi neri creati con la compravendita dei diritti.
Berruti è indagato in un nuovo filone dell’inchiesta della cui esistenza si è avuto notizia solo la scorsa settimana in occasione di una perquisizione negli uffici di Mediatrade, società controllata da Mediaset. In questo filone parallelo è stato anche contestato a Frank Agrama, ritenuto «socio occulto» di Silvio Berlusconi, il reato di appropriazione indebita (tra il 2000 e il 2002) relativo però ai fondi della stessa Mediatrade.