Ricomincia da Napoli il «nuovo» Pino Daniele

Il cantautore festeggia questa sera alle Capannelle i trent’anni di carriera e lo fa richiamando i vecchi compagni di strada con cui aveva esordito. In programma tante vecchie canzoni per nuovi e sofisticati arrangiamenti

Trent’anni in una notte. Pino Daniele festeggia stasera la ricorrenza con un grande evento all’ippodromo delle Capannelle. Per celebrare degnamente i primi trent’anni di carriera musicale, l’artista napoletano ha riunito tre storiche band, che si alterneranno sul palco al suo fianco. Ciò vuol dire che i fortunati spettatori del «Vai mo’ 2008 live» si troveranno al cospetto di musicisti a dir poco eccellenti.
La band di Vai mo', album del 1981, con Tullio De Piscopo alla batteria, Tony Esposito alle percussioni, James Senese al sax, Rino Zurzolo al contrabbasso e Joe Amoruso alle tastiere; la band di Nero a metà, con Agostino Marangolo alla batteria, Ernesto Vitolo alle tastiere e Gigi De Rienzo al basso; i musicisti che lo accompagnano oggi, ovvero Alfredo Golino alla batteria, Gianluca Podio al piano, Mat Garrison al basso, Fabio Massimo Colasanti allo ztar e Juan Carlos Albelo al violino e all’armonica.
Una corposa anteprima dello spettacolo di stasera è stata trasmessa pochi giorni fa in televisione, con la diretta del grande concerto di piazza Plebiscito, a Napoli. Cinquantamila persone accorse per vedere Pino Daniele e i suoi ospiti: sul palco si sono alternati gli Avion Travel, Giorgia, Irene Grandi, Chiara Civello e Gigi D’Alessio, coperto da un mare di fischi. A Roma non ci saranno, ma chi vuole può ascoltare le loro voci sul triplo cofanetto Ricomincio da 30: una ricca raccolta di successi (sono circa 50 brani), per metà in versione originale e per metà riarrangiati. Sul disco, dedicato alla memoria di Massimo Troisi, Daniele ha chiamato a suonare musicisti di grande talento e di diverse estrazioni. Oltre a quelli che lo hanno raggiunto sul palco di Napoli, ci sono Al Di Meola, Chick Corea, Wayne Shorter, Noa, Mick Goodrick, il trio di Peter Erskine, Mike Mainieri, Alphonso Johnson, Rita Marcotulli e Alfredo Paixao. Inoltre, sono incluse quattro canzoni inedite: L’ironia di sempre, Acqua ’e rose, ’O munn va e il primo singolo Anéma e còre, inciso con De Piscopo, Esposito, Senese, Zurzolo e Amoruso.
E così, a trent’anni dal debutto sulla scena musicale italiana con l’album Terra mia, è ancora tempo di «neapolitan power». E anche di un sorprendente ritorno alla scrittura in napoletano (in due dei quattro brani inediti), desiderio che all’«uomo in blues» è venuto dopo aver composto la colonna sonora del film di Alessandro Siani, La seconda volta non si scorda mai.