Riconosciuti per caso: presi latitanti romeni

Erano sfuggiti alla cattura la settimana scorsa, quando un blitz dei carabinieri aveva portato al fermo di 7 dei romeni accusati di aver compiuto una serie di rapine. Ieri, però, hanno commesso un passo falso, recandosi nell’ufficio del pm Maria Bice Barborini per chiedere l’autorizzazione a incontrare i familiari in carcere. Mai avrebbero immaginato che al secondo piano dell’edificio C della città giudiziaria avrebbero incrociato gli sguardi dei carabinieri che si erano occupati dell’inchiesta. Riconosciuti, sono scattate le manette.