Ricordate le piccole vittime del bombardamento di Gorla

Un sopravvissuto ricorda che c’era il sole anche nel 1944, il 20 ottobre, quando avvenne quella che il sindaco Giuliano Pisapia ieri durante la cerimonia di commemorazione ha definito «una delle più atroci stragi che abbia colpito il nostro paese durante la Seconda Guerra Mondiale, una ferita che è giusto non si rimargini per rimanere un monito per il futuro», ovvero il bombardamento americano che colpì la scuola di Gorla. «Basta conoscere la storia», secondo il sindaco, per affermare che la morte dei 184 alunni della scuola elementare Francesco Crispi e quella delle loro insegnanti e mamme era una tragedia evitabile. A Montecitorio è intervenuta Paola Frassinetti (Pdl), vicepresidente della commissione Cultura per sollecitare l’esame della proposta di legge, da lei presentata, perché il 20 ottobre diventi «il giorno del ricordo della strage dei piccoli martiri di Gorla».