Ricordato il commissario ucciso dalle Br

Ieri mattina, nel quartiere Albaro, davanti alla lapide che ne ricorda il sacrificio avvenuto trent’anni fa, si è svolta la commemorazione del commissario di polizia, Antonio Esposito, ucciso dalla Brigate Rosse nel 1978. Si è trattato di una cerimonia toccante a cui hanno partecipato le autorità locali e delle forze dell’ordine, insieme alla figlia del commissario e al marito di lei che teneva in braccio il nipotino di tre anni a cui è stato dato lo stesso nome del nonno. La vedova di Esposito era invece a Sarno in provincia di Salerno, dove si è svolta una cerimonia analoga. Antonio Esposito era entrato in polizia nel 1968 all'età di 26 anni. Nel 1978 aveva assunto la dirigenza del commissariato di Nervi dopo avere svolto molte indagini sul terrorismo. Fu ucciso la mattina del 21 giugno sull’autobus, mentre si recava al lavoro.