RICORDO DI UN AMICO

È difficile raccontare lo stato d’animo di chi, in cinque minuti, mentre le luci di uno studio televisivo ti illuminano e fanno tanta allegria, si rende conto del passaggio estremo di un amico dalla vita alla morte.
Sono le 21,34 Franco il professore ti guarda, ti sorride, ammicca, getta battute, lo hai lì di fronte e sei contento di rivederlo vispo, pimpante, provocatorio come lo conosci da tanti anni, da sempre. Improvvisamente lo vedi prima tremare con le mani tese e nervose, poi sbiancare come un lenzuolo, (...)