Ricordo di Edoardo Storti

Nei giorni scorsi è morto il professor Edoardo Storti, clinico medico tra i più apprezzati del mondo accademico. Con il suo maestro Adolfo Ferrata aveva aperto la strada all’ematologia. Il trattato che porta i loro nomi è ancora oggi un testo fondamentale per gli studenti e per i medici.
Storti aveva 96 anni. Piccolo di statura, scattante, aveva ottenuto la prima cattedra all’università di Modena ed aveva concluso la carriera nella sua città natale: Pavia. La sua casa era modesta, tappezzata di quadri d’autore e di riconoscimenti ottenuti nei più importanti Paesi del mondo (gli era particolarmente caro quello dell’università di Vienna).
Il nostro giornale si vanta di averlo avuto assiduo collaboratore per cinque anni. Ogni articolo (destinato alla nostra pagina di medicina) ci arrivava per posta, con una lettera piena di espressioni cortesi. Del Maestro ci piace ricordare la grandezza, dell’uomo il riserbo, la generosità e la finezza d’animo.