Il ricordo di episodi vergognosi

Desidero esprimere la mia opinione in merito alla proposta di festeggiare la data dell’8 settembre ’43. Ciò è inaccettabile: può darsi che da qualcuno venga considerata come inizio di un riscatto nazionale per il popolo italiano e che questo concetto sia accettato da taluni sprovveduti.
Ma per me, all’epoca adolescente, è collegata a fatti e comportamenti vergognosi.
Chi ha visto le mandrie di soldati italiani disarmati e sbracati, vestiti alla meglio con indumenti civili e militari, senza ordini e istruzioni, in fuga di fronte a pochi tedeschi arroganti, non può che fremere ancora al ricordo.
E per questo io andai nella Repubblica sociale.
Se proprio si ritiene che ci sia stato un inizio di riscatto (?!), si scelga qualsiasi altra data, e non certo il 25 aprile, che solo adesso viene riconosciuto anche da gente di sinistra (Pansa e Vespa) come l’inizio di orrendi massacri.
Purtroppo passeremo alla storia ma cerchiamo di farlo in maniera meno indegna.
Vi saluto.