Ricucci ancora sotto torchio

Sentiti anche il senatore Comincioli e l’ex advisor di Magiste, Livolsi. A Bpi la nuova proposta di concordato

da Milano

Sesto interrogatorio per Stefano Ricucci, l’immobiliarista accusato di aggiotaggio nell’inchiesta sulla scalata alla Rcs. Ricucci è stato sentito dai pm Giuseppe Cascini e Rodolfo Sabelli e avrebbe deciso di cominciare a collaborare.
Ma per ora la ricostruzione dei fatti non soddisfa gli inquirenti che ritengono vaghe e poco concrete le circostanze indicate dall’immobiliarista, in particolare sull’esistenza di «soci occulti» che lo avrebbero appoggiato nella scalata. Sono stati inoltre sentiti, come persone informate sui fatti, il senatore di Forza Italia, Romano Comincioli, e l’ex advisor di Magiste, Ubaldo Livolsi. «Il mio incarico è stato alla luce del sole - ha detto il banchiere d’affari, lasciando gli uffici di Piazzale Clodio -. A novembre si è interrotta la mia collaborazione con il gruppo di Stefano Ricucci». Intanto, Bpi ha ricevuto la nuova proposta di concordato preventivo messa a punto dagli advisor di Magiste dopo l'esercizio del pegno vantato dalla banca sulle azioni Rcs in mano alle ex società di Stefano Ricucci.
L’amministratore delegato Divo Gronchi dovrebbe presentarla oggi in occasione del consiglio d’amministrazione della banca lodigiana.