Ricucci disponibile a entrare nel cda

Un leggero calo in chiusura, pari allo 0,4%, dopo aver ceduto per quasi tutta la seduta fino al 5%: non esce dal cono dei riflettori della Borsa il titolo Rcs, spinto ieri al recupero finale dalle dichiarazioni rilasciate da Stefano Ricucci all’agenzia Bloomberg. «Per me il titolo è sottovalutato - ha detto l’immobiliarista - continuerò assolutamente ad acquistare le azioni e aumenterò la mia quota. Non posso dire di quanto l’aumenterò». Ricucci, che secondo l’ex senatore del Pci Napoleone Colajanni «non è nemmeno un novello Gardini», controlla un pacchetto pari al 15,1% del gruppo editoriale e si è dichiarato disponibile a fare il suo ingresso nel cda Rcs anche se «dipende da cosa deciderà il patto». Nonostante il continuo rastrellamento, il titolo non sembra comunque rischiare il delisting perché non sussistono le condizioni di esiguità di flottante. Secondo alcune fonti finanziarie, anche se la disponibilità del titolo dovesse scendere al di sotto del 10% la cancellazione del titolo dal listino non sarebbe automatica.

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