«Ricucci ha evaso 170 milioni»

È di quasi 170 milioni di euro la somma dei redditi sottratti a tassazione dalle società del Gruppo Magiste dell’immobiliarista romano Stefano Ricucci. Una cifra alla quale occorre aggiungere un'evasione dell’iva per oltre 34 milioni di euro. A scoprirlo sono stati i finanzieri del Nucleo Regionale di Polizia Tributaria del Lazio che, dopo vari mesi di controlli, hanno ricostruito analiticamente i passaggi contabili delle innumerevoli operazioni delle principali società, prima tra tutte la Magiste International. L’attenzione degli investigatori delle Fiamme Gialle si è appuntata in particolare sulla Magiste International, la società lussemburghese utilizzata dall’immobiliarista per effettuare le operazioni finanziarie che lo hanno reso noto. Le operazioni di acquisto e vendita di pacchetti azionari venivano architettate, decise ed eseguite in Italia direttamente da Ricucci e dal suo braccio destro, Luigi Gargiulo, ma sulla carta figuravano come effettuate dalla capogruppo lussemburghese.