Ricucci perde il ricorso contro l’ex cognato

La Cassazione ha confermato l’archiviazione della denuncia «per furto di assegni e falso» fatta dall’immobiliarista romano Stefano Ricucci nei confronti dell’ex cognato Francesco Bellocchi, arrestato nell’ambito dell’inchiesta della Procura di Roma sul fallimento della galassia societaria facente capo all’imprenditore Danilo Coppola. Ricucci ha fatto ricorso alla Suprema corte in qualità di persona offesa per l’annullamento del decreto di archiviazione adottato dal Gip romano il 25 gennaio 2006. Ma la Suprema Corte ha bocciato il ricorso, condannando Ricucci al pagamento di 500 euro alla cassa delle ammende.