«Ridarò a Milano ciò che ho avuto da lei»

Il giorno tanto atteso, quello dell’annuncio, alla fine è arrivato. Dopo sette mesi, Letizia Moratti ha detto sì: correrà come primo sindaco donna per Palazzo Marino, sotto le insegne della Cdl. Seppur con una propria lista civica. Il «sì» tanto agognato dai partiti di centrodestra è stato pronunciato dal ministro a Palazzo Mezzanotte e gli applausi scroscianti dell’intero parterre hanno commosso la neo-candidata. «La dipingono come una donna fredda, ma lei non è affatto così» hanno commentato i vertici del centrodestra, tutti in prima fila. La signora Brichetto Moratti si è presentata a Milano leggendo una lettera rivolta all’intera cittadinanza, «con cui voglio collaborare. Mi candido perché a voi tutti devo gratitudine e riconoscenza».
Citata nella lettera pure una sua vecchia prof del Collegio delle fanciulle, la quale garantisce ora sulla sua ex allieva: «Fa sempre bene tutto quello che fa, e farà bene pure il sindaco». Auguri pure dall’attuale primo cittadino: «Io - ha detto Albertini - ho rilanciato questa città, lei gli farà fare un altro salto di qualità».