«Ridarò a Milano un ruolo internazionale»

«Non mi occupo di sondaggi ma della città». Letizia Moratti risponde all’ex prefetto che sostiene d’essere in vantaggio. Replica di chi ignora il suo competitor e continua il giro d’ascolto tra la gente. Appuntamento quotidiano dove, ieri, il candidato sindaco del centrodestra ha firmato un impegno con i milanesi: «Ridarò a Milano un ruolo internazionale». Promessa che si declina anche con «la necessità di collegare tra loro quelle isole di eccellenza della nostra città, che oggi sono invece frammentate». Garanzia di chi «non vuole fare demagogia» sui suoi primi cento giorni di governo ma offrire invece certezza di «essere il sindaco di tutti», con alle spalle una lista civica «vera», dopo «essermi dimessa da ministro appena terminato il lavoro affidatomi». Prova di serietà di Letizia Moratti che insiste sulle cose da fare: «Va migliorata la pulizia di strade e giardini», «gli ausiliari della sosta più che alle multe dovrebbero pensare al traffico». Certezze più che positivamente accolte dai milanesi, mentre l’ex prefetto è in difficoltà: senza un programma elettorale e con Rifondazione comunista che pretende il vicesindaco.