Riduzione dell’Ici, non c’è copertura finanziaria

Roma. Il disegno di legge sulle rendite finanziarie - che contiene la proposta di una franchigia di 290 euro sull’Ici prima casa - non è stato inserito nel calendario dei lavori dell’aula della Camera. Il problema riguarda la mancata copertura finanziaria del provvedimento: infatti, l’aumento dal 12 al 20% della tassazione sulle rendite finanziarie - uno dei capisaldi del programma di governo del centrosinistra - è stato stralciato in commissione, e dunque non ci sono le risorse per finanziare i futuri sgravi Ici. La riduzione dell’Ici prima casa è stata inserita anche nel Dpef, dunque se ne parlerà con la prossima legge finanziaria. Il decreto legge sul tesoretto - che contiene gli aumenti alle pensioni più basse - è stato invece calendarizzato per metà mese: arriverà nell’aula di Montecitorio il prossimo 16 luglio.