Riecco acquabomber, candeggina nella bottiglia una donna in ospedale

Franco Sala

Acquabomber ha colpito anche a Desio. Una donna di 37 anni, assistente sociale in una comunità, dopo aver ingerito un sorso d’acqua da una bottiglia di plastica ha immediatamente avvertito forti bruciori allo stomaco, irritazione alla gola e vomito. L’episodio è avvenuto ieri mattina alle 10.30, quando la vittima, assieme all’addetta alle pulizie ha aperto il recipiente: è bastato un sorso per procurarle il fastidioso malessere. Trasportata al pronto soccorso, i dottori l'hanno sottoposta alle cure del caso: per rimettersi completamente dovrà aspettare almeno una settimana. La bottiglia «incriminata» faceva parte di una delle quindici confezioni che la Cooperativa aveva acquistato in un supermercato di Seregno. I carabinieri hanno controllato la bottiglia di plastica e hanno trovato un forellino poco più grande di un ago da siringa proprio sotto il tappo. Dalle analisi dell’Asl è emerso che nell’acqua minerale era stata iniettata una massiccia dose di candeggina. Ora si cerca di identificare chi possa aver «sabotato» il recipiente.