Riecco Atalanta e Livorno Ma il Novara resta lontano

Il Novara corre, mantiene alta la media promozione (nello scorso campionato il Cesena aveva 21 punti) ma nessuno in casa azzurra vuole parlarne, la grande rivelazione Gonzalez è capocannoniere. Dietro la capolista si cominciano a delineare le posizioni e si dà maggiore concretezza alle ambizioni e alle speranze di approdare alla serie A. Comincia l’Atalanta che riscatta ampiamente l'incredibile sconfitta di Piacenza. Si rifà sotto il Livorno, insiste l'Empoli mentre per misurare l'adrenalina del Siena si deve attendere il posticipo di domani.
Contro il Padova, Colantuono conferma la squadra sconfitta a Piacenza, la scelta quanto a risultato gli dà ampiamente ragione, quattro gol - il massimo stagionale dei nerazzurri bergamaschi - travolgono la squadra patavina. Ma il punteggio non rispecchia i progressi del gioco. Tre gol scaturiscono da palle inattive, la punizione magistrale di Barreto, il rigore di Doni e ancora da fermo il raddoppio del capitano. Soltanto il poker firmato da Tiribocchi a partita praticamente chiusa è figlio di un’azione manovrata. Una delle poche che la squadra ha saputo esprimere, anche per il pressing dell'avversario per metà gara attento più ad evitare il crollo che a cercare la reazione. L'Atalanta ha trovato l'assetto più redditizio del momento, difesa ben più attenta che a Piacenza e centrocampo ordinato con la coppia Barreto-Carmona. La squadra però resta sempre Doni-dipendente, il capitano è il cannoniere del momento e sopperisce agli smarrimenti sulla via del gol di Tiribocchi e Ruotolo e, quando c’è di Ardemagni che finora ha offerto un rendimento inferiore all’attesa.
La Reggina s’era proposta nel novero delle favorite salendo alle spalle del Siena ma il Livorno le impone un brusco risveglio. Pillon è allenatore di lunga navigazione fra i cadetti, ha resistito alle sfuriate del presidente Spinelli dopo risultati negativi, ha trovato la soluzione d'attacco con Danilevicius a fianco del talento Dionisi e ha rivitalizzato Barusso, rilanciato Pagano proprio contro la sua ex-squadra.
Merita citazione l'impresa del Varese a Vicenza, uno dei campi più difficili della serie B. Un’altra soddisfazione per l'allenatore Sannino e la sua pattuglia di guastatori. Da rilevare che il Portogruaro ha giocato la prima partita casalinga sul suo stadio dopo le sei disputate a Udine. Domani prova di appello per il Torino, che manca nel gruppetto delle favorite, contro l'Ascoli, altra squadra in crisi. Due panchine in bilico e un giocatore, Rolando Bianchi, che può salvare quella di Lerda.