Riecco Cafu, al Milan finalmente uno guarisce

da Milanello

«Controlli ok, non siamo contagiati dal polonio». La battuta di Ancelotti segnala gli altri guai del Milan. È vero, contro il Toro, oggi recupera Cafu in difesa ma nel frattempo rischia di perdere Kaladze ed è in allarme per il dolore alla pianta del piede tradito da Kakà. «Tutti noi dobbiamo fare qualche sacrificio in più» manda a dire Ancelotti che non vuole fare la faccia del burbero in pubblico ma è pronto a cambiare molte delle abitudini. Lanciato l’appello al pubblico. «Il momento è delicato, abbiam bisogno del suo aiuto» sostiene l’allenatore che contro la Fiorentina, tra una settimana, potrà contare su Gattuso (da ieri tra i convocati). Nessun problema per Gilardino e la storia delle foto proibite. «Sono affari suoi e lo vedo sereno» garantisce Ancelotti. Il quale apre per un eventuale ritorno a Milanello di Abbiati, qualora Dida non dovesse firmare il rinnovo del contratto economico richiesto anche dalla società.