Riecco il «Caos» Teatro e danza

Maestri nell’uso del corpo e del movimento Quelli di Grock si apprestano a mettere in scena Caos. Da martedì prossimo sono al teatro Leonardo con uno degli spettacoli cult della compagnia: «Vogliamo festeggiare i nostri trent’anni di attività con i due lavori che più ci identificano» spiega Claudio Intropido regista. (Dal 13 al 23 giugno, sempre al Leonardo, andrà in scena con La clé du chapiteau, lo spettacolo sul circo ideato e realizzato dalla compagnia in ogni sua parte, testo, scenografia, musica e attori). Caos nasce nel 1988, e da quell’anno non ha mai smesso di essere rappresentato, in Italia e in tutto il mondo: «Siamo andati ovunque con questo spettacolo - continua il regista -: dal Canada all’Argentina, passando per gli Stati Uniti e l’Uruguay. L’unica nazione europea che ci manca è l’Inghilterra». Caos è uno spettacolo che va bene in ogni parte del mondo: perché è uno sfogo irrefrenabile che fa da contraltare alla frenesia e alla tensione della vita quotidiana. Movimento, corse, tecniche di teatro danza si accompagnano all’uso sapiente della scenografia (che permette agli attori di muoversi liberamente) e la tecnologia (i corpi degli attori-danzatori sono mostrati in diretta e ripresi da una telecamera a circuito chiuso): «È uno sguardo mordace sul vuoto del vivere quotidiano, ma non c’è posto per l’angoscia e lo smarrimento. Tutto avviene all’insegna dell’euforia, di uno sfogo fisico e verbale che diventa sempre più contagioso».

Caos
fino al 9 giugno
teatro Leonardo da Vinci
via Ampere 1
Info 02/26681166