Riecco Taormina: arruolato da Casini per l’Udc «europeo»

Carlo Taormina (nella foto) e Pier Ferdinando Casini. Un apparentamento possibile. E realizzabile. Secondo insistenti indiscrezioni, infatti, correranno insieme alle prossime europee. L’ex sottosegretario all’Interno, già parlamentare di Forza Italia, famosissimo avvocato e professore universitario, si presenterà con il suo partito Lega Italia da lui stesso fondato (www.legaitalia.net) insieme all’Udc in ogni parte della penisola. Ma il vero obiettivo del legale sarebbe quello di sfondare nel nord-ovest e nel centro, correndo in parallelo a un altro outsider arruolato da Casini: Magdi Cristiano Allam, giornalista, leader del neonato movimento «Protagonisti per l’Europa Cristiana». Taormina cercherà di ottenere un buon risultato già alle amministrative a Firenze sostenendo il candidato sindaco Umberto Cecchi, direttore di Canale10 e cda del Maggio. È stato lo stesso Taormina ad annunciare la candidatura: «Cecchi è uomo di profonda esperienza politica» aveva detto il legale. Proprio a Firenze vi era stato il primo atto della nuova formazione politica con la nascita del Comitato costituente. Taormina, avvocato penalista, nel 1996 aderì a Fi e nel 2001 divenne sottosegretario agli Interni, carica da cui si dimise dopo una serie di polemiche per un presunto «conflitto di interessi». Polemiche segnarono anche la sua esperienza alla guida della Commissione parlamentare d’inchiesta sulla morte di Ilaria Alpi. Nel suo programma Taormina s’era soffermato sul «rilancio del made in Italy sul piano culturale, economico e istituzionale per arrivare alla costruzione di un’Italia senza divisioni tra nord e sud. Lega Italia vuole essere un partito propositivo, liberista, fuori degli schemi di destra e sinistra attuali e intende superare questo bipartitismo proponendosi lo smembramento del Pdl e di smarcare i Popolari di Marini dal Pd».