Riecco il Tiger delle meraviglie il ritorno vale subito un record

Il fuoriclasse, reduce da 10 settimane di sosta, domina in California. La Zorzi eccellente quarta negli Emirati

Non so se esiste una Babbo Natale del golf, certo è che James Kingstone non poteva ricevere regalo più gradito ed agognato sotto il suo albero. Il quarantaduenne giocatore sudafricano professionista da vent’anni ha finalmente vinto il suo primo torneo sul Tour europeo dopo non essere mai andato oltre a dei purché buoni piazzamenti. Una vittoria che fatto la felicità di Kingstone perché arrivata nel «suo» Open, il South African Airways Open disputatosi al Pearl Valley Golf Estates. Il giocatore sudafricano ha saputo mantenere tutta la calma e la concentrazione necessarie malgrado l’abbondante pioggia caduta nella notte precedente al giro finale aveva fatto ritardare il gioco di oltre quattro ore. Kingstone ha tagliato il traguardo con un colpo di vantaggio sull’inglese Oliver Wilson e due sull’irlandese Darren Clarke, autore di uno dei migliori punteggi (68) della giornata finale. Al suo fianco altri tre giocatori, il gallese Sullivan e i professionisti di casa Oosthuizen e Mulroy. Il nostro Edoardo Molinari si è messo in luce chiudendo l’Open del Sud Africa da solo in 15ª posizione. È questo il secondo «top venti» in tre uscite del professionista torinese che quest’anno è approdato sul Tour europeo. Italia in bella mostra anche a livello femminile con Veronica Zorzi che nel Dubai Ladies Masters ha ottenuto un ottimo 4° posto. Negli Emirati la vittoria è andata all’ex numero uno al mondo Annika Sorenstam che ha così ripetuto il successo dello scorso anno. La svedese con un 70 finale ha distaccato di due colpi l’inglese Laura Davies e la danese Iben Tinning, la quale ultima era partita al comando con una lunghezza di vantaggio sulla Sorenstam, la Davies e la nostra Zorzi. Buona anche la prova di Federica Piovano terminata al 18° posto.
Negli Stati Uniti dopo dieci settimane di inattività agonistica Tiger Woods ha chiuso la stagione in bellezza vincendo il Target World Championship, torneo da lui stesso promosso al Thousand Oaks in California. Solo 16 invitati al Target, tutti di gran nome, ma Tiger non ha avuto problemi a mettere gli amici colleghi in riga con un secondo giro record che gli ha permesso di lasciare a 7 lunghezze il vincitore del Masters Zach Johnson. Al terzo posto Jim Furyk davanti a Lee Westwood. Montgomerie e Vijai Singh sono terminati ottavi, davanti al campione Open di Gran Bretagna Padraig Harrington. Tiger ha incassato una moneta di 1 milione 350mila dollari che ha devoluto alla Tigers Woods foundation che si prende cura dei bambini di colore. Anche per loro un felice Natale.