«Rieccomi, torno in Tv a raccontare barzellette»

La showgirl, da quattro anni lontana dagli schermi, dal 22 gennaio sarà con Massimo Boldi su Canale 5

da Milano

L’ultima volta i suoi fan l’avevano vista fare l’entraîneuse. In teatro, naturalmente. Ora se la ritroveranno a raccontare barzellette. Lorella Cuccarini, dopo quattro anni di esilio forzato dal piccolo schermo, da martedì 22 gennaio riapparirà su Canale 5 come conduttrice di La Sai l’ultima? a fianco di Massimo Boldi. Dal 2003 in Tv si era rivista solo in due fiction (Amiche e Lo zio d’America) e in alcune ospitate. Si è dedicata al teatro, la sua grande passione, con il musical di successo Sweet Charity, ma attendeva con ansia di essere richiamata in Tv. Su Raiuno non trovavano uno spazio per lei, a Mediaset torna a casa.
Lorella, la sua stella brilla di nuovo...
«In effetti, negli ultimi anni ho avuto Saturno contro. Ora sto vivendo un momento molto bello. Torno in una famiglia, quella di Canale 5, dove ho lavorato per 14 anni, dall’87 al 2001».
E soprattutto torna a un varietà, classico e familiare come è nel suo stile...
«Assolutamente. Cercherò di divertirmi e far divertire, soprattutto i bambini».
Ma lei sa raccontare le barzellette?
«Per niente. Sono un disastro...».
Per questo le hanno affiancato Massimo Boldi, che tra l’altro tenne a battesimo la prima edizione?
«Immagino di sì. Saremo una strana coppia che saprà integrarsi... lui ha i tempi comici giusti, io guiderò di più la gara tra i concorrenti».
In Rai l’hanno tenuta in panchina, pentita di aver lasciato Mediaset?
«No, per nulla. Io nella vita ho sempre preso decisioni di slancio, con passione. Quando Morandi mi offrì di condurre con lui Uno di noi, il varietà del sabato sera del primo canale, non ci pensai due volte. Volevo rinnovarmi: su Canale 5 conducevo Paperissima da troppo tempo».
Ma alla fine si è chiarita con il direttore di Raiuno Del Noce?
«Ci siamo incontrati questa estate. È stato un colloquio sereno, mi ha detto che non c’erano progetti adeguati a una figura come la mia. E io sono abituata a credere negli altri fino a prova contraria».
All’epoca si disse che i problemi furono causati da Trenta ore per la vita, lo show di raccolta benefica che lei si portò dietro da Mediaset...
«Gli ascolti non furono alti, ma non andarono meglio dopo il cambio di conduzione. Altri problemi non ce ne sono stati. E, comunque, in una lunga carriera (ventuno anni di lavoro) ci possono essere momenti di alti e bassi e io non ne sono immune».
Ma il volontariato non l’ha lasciato...
«Assolutamente, continuo a esserne testimonial di Trenta ore per la vita e con il Vis (Volontariato internazionale per lo sviluppo) portiamo avanti molti progetti di aiuto in tutto il mondo».
E a Mediaset non se la presero per quell’addio nel 2001?
«Certo si sono dispiaciuti, ma capirono le mie ragioni, e infatti ora torno da loro».
Intanto si è dedicata al teatro...
«Sì, con grande gioia e successo. E, soprattutto alla mia famiglia, ai miei quattro figli e a mio marito. E ho affrontato anche due grandi dolori, la perdita di mio padre e di mia madre, prove di fronte alle quali tutte le altre amarezze sfumano».
Una delle poche famiglie del mondo dello spettacolo, la sua, che resiste alle insidie degli anni...
«Diciassette anni di vita matrimoniale con Silvio (Testi, produttore televisivo). Ho fatto figli all’apice della mia carriera, quando tutti mi dicevano che non era il momento opportuno. Ci vuole tanta passione, cuore e coraggio».
Un volto rassicurante il suo, anche per questo l’hanno richiamata su Canale 5, rete virata tutta sul classico. Ma non le vien voglia di fare in Tv qualcosa di nuovo, sbarazzino, più aggressivo?
«Intanto ricomincio da La sai l’ultima? Poi si vedrà... mi sono trovata sempre a condurre Paperissima e Buona Domenica, è un mio sogno uno show innovativo».
Altro in cantiere?
«Una pubblicità. Ovviamente non in cucina. Sarò testimonial di una grande multinazionale, fra poco mi vedrete».