Rientra a casa dal lavoro e trova uno sconosciuto a letto

Prima è stata paura, poi la sorpresa ha lasciato il posto alla rabbia. Sono stati questi i sentimenti che hanno attraversato in un baleno la mente di un uomo spezzino che, rientrando a casa la sera dal lavoro ha trovato a dormire nel proprio letto uno sconosciuto. La sua prontezza di riflessi è stata esemplare: invece di mettersi a gridare è tornato silenziosamente sui propri passi e, una volta uscito dalla camera, ha chiamato la polizia. In tre, quindi, si sono presentati ai piedi del letto dove hanno svegliato il dormiglione senza tanti complimenti. Si trattava di un giovane kosovaro di 21 anni, che, senza scomporsi, ha confessato di essere entrato in quell’appartamento non certo per rubare, ma soltanto per farsi tranquillamente un pisolino. «Stavo passeggiando e ho alzato gli occhi verso questo palazzo - avrebbe detto agli agenti -, dove ho visto una porta finestra lasciata aperta. Ero molto stanco e ho pensato di entrare per riposarmi soltanto per un pochino. Ho persino chiesto se c’era qualcuno in casa... Giuro che non volevo rubare nulla». Una volta condotto al commissariato l’uomo è stato identificato ed è risultato non in regola con il permesso di soggiorno. Per questo motivo adesso dovrà essere espulso dal territorio italiano. Certo non immaginava che un pisolino gli sarebbe costato così caro.