La Riesch fa il bis, Germania padrona dei Giochi. Azzurre deluse

Anche tra i pali stretti continua il flop olimpico delle azzurre: la
spedizione femminile dello sci alpino chiude così questi Giochi senza
medaglie

Whistler - Anche tra i pali stretti continua il flop olimpico delle azzurre: la spedizione femminile dello sci alpino chiude così questi Giochi senza medaglie, ieri la migliore è stata Nicole Gius, ottava dopo la prima manche, ottava anche alla fine delle due discese. «Una discesa molto difficile - le prime parole della Gius - sia per la nebbia che per le buche presenti in pista. Speravo di fare meglio, però è stato il mio miglior risultato della stagione, per cui ho dimostrato quanto posso valere». Male le altre, che di fatto avevano compromesso la loro gara già nella prima manche: undicesima Manuela Moelgg, diciottesima Denise Karbon, fuori Nadia Costazza. L’oro è andato alla tedesca Maria Riesch - già vincitrice della combinata, Germania in testa al medagliere - che nella nebbia di Whistler ha controllato il vantaggio accumulato nella prima manche, conclusa in prima posizione. Argento all’austriaca Marlies Schild, mentre il bronzo è andato alla ceca Sarka Zahrobska.

Intanto piovono come macigni le parole del presidente Fisi Morzenti: «Ci aspettano scelte dure, a tutto campo. Anche se arriveranno dei risultati negli ultimi giorni, non cambia la valutazione complessiva: male. Ai tecnici abbiamo dato tutto quello che chiedevano. Ma i risultati sono stati troppo scarsi, non solo alle Olimpiadi. Qualcosa deve cambiare».