A Rieti è tornato Montella Per Diarra sono ore decisive

Ieri sera l’amichevole contro la squadra sabina per testare la condizione dell’«aeroplanino»

È stata la serata di Vincenzo Montella quella di ieri. la serata in cui l’«aeroplanino» è tornato a calcare il campo di calcio a quasi sei mesi da quel 26 febbraio in cui indossò per l’ultima volta la maglia da titolare: allora era il derby che dette alla Roma il record di vittorie consecutive, ieri è stata una sfida contro una modesta formazione di serie C2. Ma quel che conta è che l’aeroplanino sia tornato a svolazzare: c’è tempo per tornare ad alte quote. E mai come quest’anno l’attacco della Roma sembra aver bisogno di lui, come confermano anche le sconfitte senza gol contro Porto e Amburgo delle settimane scorse.
È stata una Roma-3 quella che ha affrontato la formazione sabina nello stadio in cui la Roma battè 4-3 il Cagliari l’anno scorso. Una Roma in cui dei quattro titolari previsti hanno all’ultimo dato forfeit anche Taddei e Kuffour, riducendo la pattuglia dei «grandi» ai soli Cufrè e allo stesso Montella: poi una raffica di giovani, alcuni già avvezzi alla prima squadra (Rosi, Galloppa, Okaka), altri titolari per caso, come Mirco Zazza, difensore degli Allievi. Per tutti gli altri allenamento mattutino a Trigoria con torello, rapidità, 1 contro 1 ed esercitazioni di tiro in porta. I nazionali Totti, Perrotta e De Rossi hanno continuato l’allenamento anche nel pomeriggio, con una seduta di corsa. Buone notizie intanto per il difensore Philippe Mexes, convocato dal ct Domenech per l’amichevole contro la Bosnia Erzegovina che si disputerà il 16 agosto. E a proposito di francesi, ore decisive per Alou Diarra, il centrocampista del Lens che appare sempre più vicino ai giallorossi.