Rifanno la maturità e li bocciano di nuovo

Gli alunni del prof assenteista avevano vinto il ricorso al Tar

La sentenza del Tar della Lombardia non li ha aiutati. Almeno non tutti. Dei cinque studenti dell’istituto tecnico commerciale Moreschi di Milano, ammessi dal giudice a ripetere l’esame orale della maturità, solo una ha superato la prova. I giovani erano stati bocciati lo scorso luglio. Poi, dopo aver presentato ricorso chiamando in causa un professore accusato di assenteismo, hanno avuto la possibilità di ripetere l’esame. Davanti alla stessa commissione che li aveva respinti, con l’aggiunta di un’ispettrice ministeriale.
Fatto sta che Andrea, Sara, Chiara e Ilaria sono stati nuovamente bocciati. Sorte diversa è toccata a Dominique, che è riuscita a superare la prova. «Ero molto preoccupata - ha raccontato appena uscita dall’aula -, ma ora va molto meglio. La commissione si è comportata bene».
Il professore, che insegna economia aziendale, sotto accusa è un assenteista da record. Durante l’anno scolastico 2002-2003 aveva raggiunto il 72 per cento di assenze. Poi sono seguiti trasferimenti, certificati di malattia e lunghi periodi lontano dalla cattedra. Il risultato è che nessuno, fra i suoi studenti, è preparato nella materia. Con questa motivazione, i giudici del Tar hanno accettato il ricorso presentato dai genitori dei ragazzi respinti. Che, però, dopo due mesi di studio, non sono riusciti a colmare le lacune.