Rifiuti, ad Acerra l’esercito presidia il termovalorizzatore

L'Esercito italiano ha preso possesso del termovalorizzatore di Acerra. Settanta militari hanno delimitato l'area con cartelli che fanno riferimento al decreto sull'emergenza rifiuti, che ha stabilito che l'area è di interesse strategico nazionale, protetta da sorveglianza armata e con accesso vietato. Le «divise» sorveglieranno l'area e gli accessi, mentre il perimetro esterno sarà tenuto sotto controllo dalla polizia.
Il sottosegretario all'emergenza rifiuti, Guido Bertolaso, ha spiegato che l'impianto di Acerra è il primo dei quattro che sono stati previsti dal governo in Campania. Il termovalorizzatore acerrano, ormai prossimo al completamento, dovrebbe essere pronto entro la fine dell'anno.
L'Esercito sta presidiando non solo il termovalorizzatore di Acerra, ma anche le discariche di Savignano Irpino (Avellino) e Sant'Arcangelo Trimonte (Benevento), recentemente aperti da Bertolaso.