Rifiuti: «Ai Castelli il quarto impianto»

«I sindaci dei comuni di Albano Laziale, Ardea, Ariccia, Castel Gandolfo, Genzano, Lanuvio, Marino, Nemi, Rocca di Papa, dopo il grido di allarme lanciato dalla “Pontina Ambiente”, hanno inviato una lettera al presidente della Regione, Piero Marrazzo per denunciare l’emergenza rifiuti nella zona». Questa la denuncia del consigliere regionale dei socialisti riformisti, Donato Robilotta. «Il 4 luglio - continua Robilotta - la “Pontina Ambiente”, che gestisce l’impianto di “trattamento rsu e produzione di cdr” di Albano Laziale, ha denunciato che la discarica di servizio è satura, e considerando che le due linee di termovalorizzazione di Colleferro sono ferme, ha chiesto a ogni comune di individuare i siti per la distruzione del cdr (il combustibile da rifiuti, ndr) non bruciato». Con quest’iniziativa, spiega l’esponente dei Socialisti riformisti, «i sindaci prendono atto dell’esaurimento della discarica di servizio di Roncigliano, rifiutano l’ipotesi di stoccaggio per ciascun comune, e chiedono a Marrazzo di autorizzare immediatamente la costruzione in quel sito di un gassificatore con produzione di energia elettrica - che sarebbe, secondo Robilotta, il quarto termovalorizzatore - e di consentire alla “Pontina Ambiente” di aprire momentaneamente un altro sito di servizio. Siamo al paradosso: diversamente da quello che accade in Campania, gli amministratori locali richiedono la costruzione del gassificatore per chiudere il ciclo, e il Commissario dei rifiuti risponde picche, provocando così l’emergenza che dai Castelli arriverà presto a Roma».