Rifiuti, Amato: "Malattia generata dal particolarismo"

Il titolare del Viminale: "Una società
segnata dalla paura e dalla monnezza è l’accoppiata peggiore&quot;. Ma assicura: &quot;Possiamo uscirne&quot;. La minaccia di Caruso: &quot;De Gennaro stia attento a venire nel Sannio&quot;<br />

Bologna - L’accoppiata di una "società segnata dalla paura e dalla monnezza è la peggiore. È il segno di una malattia più generale, che in Italia in questo momento è quella del particolarismo". È l’opinione del ministro dell’Interno Giuliano Amato che, intervenuto telefonicamente nel corso di un convegno organizzato dalla Lega delle cooperative a Bologna, vede in questa emergenza dei rifiuti, "un mordersi sui polpacci, gli uni contro gli altri; le piccole identità che non si riconoscono in identità più grandi".

Fuori dall'emergenza Amato però si è detto ottimista sulla possibilità di uscire da questa emergenza come è accaduto nei decenni passati per altri problemi (ha ricordato un certo sottosviluppo del sud ed il terrorismo). Ma "guai - ha ammonito - a lasciare ai discussori il compito di trovare la soluzione. È al lavoro, alla vita quotidiana che spetta nei fatti la capacità di dimostrare che possiamo uscire da questa malattia. Quando la televisione ha cominciato a mostrare - ha osservato ancora Amato - che le ruspe hanno iniziato a rimuovere i rifiuti la situazione è parsa perdere di temperatura. Questo - ha concluso - perché ci si è messi al lavoro".

Caruso a De Gennaro: "Attento a venire nel Sannio" "De Gennaro stia attento a varcare il confine sannita, perché può anche venire con l’esercito ma qui rischia di fare la stessa fine dell’esercito degli occupanti romani e trovare, anche lui, nel Sannio le sue forche caudine". Ha usato una nota il deputato no global del Prc, Francesco Caruso, per mandare un chiaro segnale al commissario che deve far fronte all'emergenza rifiuti. Parlando della "straordinaria manifestazione popolare, con migliaia di cittadini in piazza, contro l’apertura della discarica di Colle Alto e contro i disastri del commissariamento sui rifiuti in Campania".